Elezioni americane e implicazione per gli investimenti


In considerazione delle profonde differenze tra i due candidati alla Presidenza degli Stati Uniti, crediamo che non sia il momento di esprimere una view direzionale netta. Gli investitori dovrebbero conservare un portafoglio diversificato, con asset di qualità e una rigorosa gestione del rischio.

Punti chiave

  • Cosa cambierà per i mercati finanziari in caso di vittoria di Donald Trump o di Hillary Clinton? Rispondono a questa domanda, da tre diverse prospettive, Marco Pirondini, Head of US Equities, Paresh Upadhyaya, Director of Currency Strategy, US e Matteo Germano, Global Head of Multi Asset.
  • Le proposte della Clinton sono generalmente in linea con la politica economica del Presidente Obama, dunque potrebbero avere solo un effetto marginale sugli strumenti finanziari. Entrambi i candidati hanno proposto un allentamento fiscale, con un aumento della spesa per le infrastrutture,ma attraverso politiche fiscali diverse. Le proposte di Trump probabilmente farebbero accelerare la crescita economica, ma comporterebbero anche l’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse, ingigantendo i problemi dei mercati emergenti.
  • Le quotazioni azionarie dipenderanno più dagli utili societari che dal nome del nuovo Presidente. Il mercato sconta in prevalenza una vittoria della Clinton, pertanto l’elezione di Trump probabilmente innescherebbe volatilità nel breve periodo.
  • Una presidenza Clinton implica continuità con uno scenario di bassa crescita e bassa inflazione che favorirebbe approcci di investimento basati sul rendimento da dividendi, imprese solide e bassa volatilità. Gli investimenti collegati alle infrastrutture e alle fonti di energia alternative potrebbero beneficiare di questi sviluppi. Una presidenza Trump sarebbe tendenzialmente positiva per i settori ciclici e le infrastrutture, ma sfavorevole per i settori sensibili ai tassi di interesse come servizi di pubblica utilità, beni di prima necessità e mercato immobiliare.
  • Le proposte di politica protezionistica di Trump potrebbero influire sulle economie dei partner commerciali degli Stati Uniti e potenzialmente rallentare la crescita nei mercati emergenti interessati. La presidenza di Trump probabilmente avrebbe un impatto più rilevante sul dollaro.
  • In conclusione, crediamo che le elezioni presidenziali negli Stati Uniti si inseriscano in uno scenario economico già complesso dove l’incertezza politica svolge un ruolo rilevante su scala globale. In considerazione delle profonde differenze tra i due candidati alla Presidenza degli Stati Uniti, crediamo che non sia il momento di esprimere una view direzionale netta. Gli investitori dovrebbero conservare un portafoglio diversificato1, con asset di qualità, dando molta importanza agli strumenti di gestione del rischio. La volatilità collegata alle elezioni potrebbe offrire interessanti opportunità agli investitori attivi.



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