Approfondimenti

14 dicembre 2011

Mercati Emergenti

Mercati Emergenti

Da investimento di nicchia a tendenza globale
Nel recente passato, gli investimenti nei Mercati Emergenti sono stati percepiti come investimenti ad alto rendimento ma estremamente rischiosi, realizzati in mercati finanziari caratterizzati da livelli di evoluzione inferiori rispetto ai Paesi Sviluppati. La convergenza verso standard economici e finanziari più alti è avvenuta ad una velocità elevata, tale da determinare l'annullamento del gap per paesi come la Corea del Sud e Taiwan e da richiedere una nuova valutazione dei rischi e delle opportunità nei Mercati Emergenti.

Leggi tutto: Mercati Emergenti

30 novembre 2011

Italia dopo il cambiamento politico

Italia dopo il cambiamento politico

Nuovo governo alla prova dell’Unione Europea e dei mercati finanziari, in uno scenario internazionale difficile
La crisi del debito sovrano nell’area euro ha forzato cambiamenti politici in tutti i paesi maggiormente colpiti e non sempre per effetto di normali elezioni (per anticipate che fossero).
In Italia, terza economia dell’area, le tensioni sui rendimenti dei titoli di Stato sono state determinanti per la nascita di un governo tecnico, che si appresta a varare le necessarie manovre di risanamento finanziario e di riforma dell’economia, così come richiesto dalle istituzioni europee.

Leggi tutto: Italia dopo il cambiamento politico

23 novembre 2011

Global Markets Strategy Report

Global Markets Strategy Report

Recessione globale meno probabile, mentre cresce il rischio Europa.
L'Europa è a rischio di recessione come conseguenza della crisi del debito sovrano. Gli Stati Uniti si trovano di fronte a un lungo periodo di crescita debole e comprendono che i problemi in Europa potrebbero avere ripercussioni. La stretta collaborazione fra le banche centrali dovrebbe diventare centrale nella gestione di questa crisi ed evitare conseguenze all’economia internazionale.

Leggi tutto: Global Markets Strategy Report

09 novembre 2011

Italia sotto i riflettori

Italia sotto i riflettori

Tensioni sui Titoli di Stato e attenzione alle soluzioni politiche e alla BCE. La situazione dei mercati non riflette i fondamentali.
La crisi del debito sovrano dell’area euro sta peggiorando velocemente, con l’Italia, la terza economia dell’area, sotto attacco da parte dei mercati finanziari.
Nelle ultime settimane le tensioni sul debito pubblico italiano hanno, infatti, raggiunto un livello eccezionale, che nelle ultime ore si è ulteriormente acuito dopo che il governo italiano ha perso la sua maggioranza parlamentare. Ad un’iniziale reazione positiva da parte dei mercati che hanno interpretato gli eventi come la fine di un governo ormai privo di credibilità, è seguito un rapido peggioramento nelle ultime ore.

Leggi tutto: Italia sotto i riflettori

27 ottobre 2011

L'era della riduzione del debito: opportunità e rischi per gli investimenti

L'era della riduzione del debito: opportunità e rischi per gli investimenti


Giordano Lombardo - Group Chief Investment Officer di Pioneer Investments

img-giordano-lombardo

I prossimi anni, a seguito della crisi del debito, saranno piuttosto diversi dagli ultimi due decenni, soprattutto in virtù degli effetti duraturi del "deleveraging" ossia il processo di abbattimento del debito.

La zona euro rappresenta evidentemente l'epicentro delle tensioni degli investitori. L'Europa potrebbe non riuscire a evitare una nuova recessione, mentre gli Stati Uniti dovrebbero essere meglio posizionati.
Il problema principale è la necessità di creare occupazione e gli interventi politici saranno determinanti.

Leggi tutto: L'era della riduzione del debito: opportunità e rischi per gli investimenti

11 ottobre 2011

Global Markets Strategy Report

Global Markets Strategy Report

Quadro macro ed errori politici in primo piano
Gli ultimi dati economici indicano una crescita debole, ma difficilmente una recessione. Tuttavia, l’azione politica che abbiamo visto di recente, con vertici economici dedicati alla crisi del debito sovrano e l’erogazione di fondi straordinari alle banche congiuntamente dalla BCE e dalla Federal Reserve, suggeriscono che il settore bancario sia visto come possibile cinghia di trasmissione della crisi dall’area euro all’economia globale. Questa azione concertata è intesa a prevenire le conseguenze di eventi paragonabili al fallimento di Lehman Brothers.

Leggi tutto: Global Markets Strategy Report

23 settembre 2011

Banche centrali in azione congiunta

Banche centrali in azione congiunta

La crisi del debito euro preoccupa oltre oceano
Gli investitori sono stati spesso sollevati dalla cooperazione delle banche centrali in momenti di crisi e il rimbalzo di metà settembre dei mercati azionari non fa eccezione.

La BCE ha fornito fondi in dollari a banche dell’area euro, in coordinamento con la Federal Reserve. Gravate da perdite su posizioni in titoli di stato emessi da paesi in difficoltà, la maggior parte delle banche europee (anche con sede in paesi come Germania e Francia, che si suppone siano forti) hanno avuto recentemente problemi ad ottenere prestiti in dollari sul mercato. In particolare sulle banche francesi, i cui rating sono stati tagliati dalle principali agenzie, si sono addensate nubi.

Leggi tutto: Banche centrali in azione congiunta

12 settembre 2011

Economia e Mercati

Economia e Mercati

Turbolenze estive destinate a protrarsi - Crisi euro in primo piano

La stagione estiva ha visto una volatilità sui mercati finanziari mai così alta da circa 3 anni e cioè dai tempi della recessione con tutti i fenomeni connessi (fallimento di Lehman Brothers, piani di azione straordinaria dei governi).

Leggi tutto: Economia e Mercati

24 agosto 2011

Global Markets Strategy Report

Global Markets Strategy Report

Turbolenze estive da affrontare contenendo il rischio
La crescita economica tende a rallentare mentre si profila la necessità di politiche fiscali più restrittive sia in Europa che negli Stati Uniti, dove il difficile negoziato politico sull’aumento del debito pubblico non ne ha evitato il declassamento. Da parte sua il fronte di crisi europeo rimane in primo piano.

Leggi tutto: Global Markets Strategy Report